Quale direttiva devo applicare per vendere in Italia? Dichiarazione di Conformità? Cosa ci Scrivo?

RESPONSABILE MARCATURA CE

Bisogna esaminarle analiticamente tutte per scoprire quali debbano essere applicate, senza dare nulla per scontato. Ad esempio capita che un produttore/importatore di ventilatori pensi di doversi occupare solo della Direttiva macchine (che comprende in questo caso anche quella detta Bassa tensione) e della Direttiva Compatibilità elettromagnetica… e non si accorge che sono uscite altre Direttive concernenti l’ecosostenibilità (2009/125 CE e 2010/30 EU).

distanze sicurezza

Per esempio ad oggi si trova:

Elenco delle Direttive “Nuovo Approccio”e “Approccio Globale” che prevedono la marcatura CE:

CPD/CPR 89/106/CEE Prodotti da costruzione

PPE 89/686/CEE Dispositivi di protezione individuale

90/385/CEE Dispositivi medici impiantabili attivi

92/42/CEE Caldaie ad acqua calda

93/15/CEE Esplosivi per uso civile

93/42/CEE Dispositivi medici

ATEX 94/9/CE Apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in ambienti esplosivi

94/25/CE Imbarcazioni da diporto

LIFTS 95/16/CE Ascensori

PED 97/23/CE Attrezzature a pressione

98/79/CE Dispositivi medico-diagnostici in vitro

R&TTE 99/5/CE Apparecchiature radio e apparecchiature terminali telecomunicazione

2000/9/CE Impianti a fune adibiti al trasporto di persone

MID 2004/22/CE Strumenti di misura

EMC 2004/108/CE Compatibilità elettromagnetica

MD 2006/42/CE Macchine

LVD 2006/95/CE Materiale elettrico in bassa tensione

2007/23/CE Articoli pirotecnici

NAWI 2009/23/CE Strumenti per pesare a funzionamento non automatico

2009/48/CE Giocattoli

SPVD 2009/105/CE Recipienti semplici a pressione

2009/125/CE Ecodesign

GAD 2009/142/CE Apparecchi a gas

ROHS 2011/65/UE RoHS II

Quindi: analisi accurata delle direttive contemporaneamente da applicare (marcare CE significa dichiarare che tutte sono state soddisfatte).

Fatto questo si può passare ad analizzare le Norme armonizzate, pubblicate sulla GUCE per ognuna di queste direttive, per individuare quali siano quelle direttamente applicabili, o quali si possano applicare per analogia e utilizzando un criterio di prudenza. Questo perché l’applicazione di Norme Armonizzate conferisce un vantaggio irrinunciabile: la presunzione di conformità.

La fusione/integrazione di queste due analisi determina un primo dato fondamentale:

a. la necessità o meno di coinvolgere nella procedura di certificazione un Ente Notificato;

b. la scelta della procedura possibile e opportuna da seguire (scelta del modulo);

c. l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione da inserire nella progettazione/adeguamento del prodotto in esame.

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