Compri macchine usate non marcate CE e le rivendi in Italia

“…UN COMMERCIANTE ITALIANO ACQUISTA DELLE APPARECCHIATURE DALLA FILIALE ITALIANA DI UNA NOTA MULTINAZIONALE TEDESCA E POI SCOPRE CHE SONO PRIVE DI MARCATURA CE.”

macchinario vecchio

Protesta, contesta, si rifiuta di continuare a pagare. Però se ne è accorto tardi, è passato del tempo, troppo tempo.

Ma riceve una ingiunzione di pagamento ed il giudice non accetta la sua opposizione.

E allora? Chi ha ragione?

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Manomissione Dispositivi Di Sicurezza E Modifica Delle Protezioni

arrotolatore

MANOMISSIONE DISPOSITIVI DI SICUREZZA E MODIFICA DELLE PROTEZIONI

Certi tipi di guaio si ripetono spesso. Ma ogni singola azienda ritiene invece che quel guaio non capiti mai, e si afferma con tranquillità che “non è mai successo”, “basta un minimo di attenzione”, “sicurezza sì, ma nel logico”.

La nostra esperienza, ormai decennale e più, ci ha insegnato a ragionare in modo diverso:

non pensiamo rigidamente a cosa dice la norma,

per applicarla e basta;

ma ragioniamo su cosa protegge di più il fabbricante.”

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Linea di sezionamento pannelli PVC: per evitare l’infortunio, progettare con barriere e interblocchi antielusione

Linea PVC Infortunio

Linea di sezionamento pannelli PVC: per evitare l’infortunio, progettare con barriere e interblocchi antielusione

 

Il costruttore di linee per la lavorazione di materie plastiche è il nostro cliente più frequente.

Le macchine o attrezzature di lavoro si possono suddividere, secondo noi, in tre tipologie:

  • Le macchine standard, ormai sperimentate e consolidate come progettazione
  • Le macchine speciali, per le quali esiste la norma specifica, come la EN 14886 ad esempio
  • Le macchine particolari, per le quali non esistono norme specifiche, e che sono comunque pericolose se mal utilizzate.

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Togliere Dispositivi di Protezione al Macchinario su richiesta del Cliente

Il Cliente ti chiede: Puoi togliermi quella protezione, è scomoda!

Una storia di due anni fa: ma che ci è molto servita.

Un capannone pieno di macchine soffiatrici. Ci aggiriamo intorno con curiosità mista da ammirazione. Tutto automatico, pochi operatori e tanti, tanti, PLC. Vediamo che le bottiglie per l’acqua minerale (o i flaconi per saponi, e così via) si possono fare così: la plastica in granulo viene raccolta, estrusa, e infilata dentro lo stampo opportuno. Qui viene data la forma mediante soffiaggio. Poi lo stampo si apre e con una lama vengono separate le parti e si genera lo scarto (materozza), che dovrebbe cadere in una zona dove si può raccogliere per riciclarlo poi.

Togliere Dispositivo Protezione

Tutto automatico certo, ma con un sacco di organi in movimento, di aree in temperatura, di zone pericolose. Tutto protetto? Certamente. Con interblocchi di affidabilità certificata, che non passano attraverso il PLC, dispositivi di protezioni e barriere fissi e mobili, e apparentemente tutte le norme armonizzate rispettate, vecchie e nuove: brevemente magari EN 13849 o EN 14119, con i rischi valutati con la EN 12100, eccetera.

Ma…: c’è un ma? Infatti: il cliente ha il problema che le macchine sono tante e devono andare sempre, dalle 6 alle 22 per tutti i giorni lavorativi. Quindi non bisogna fermarle mai, nemmeno per pulire.

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Chi può chiedere il fascicolo tecnico? Solo asl o anche i clienti?

Vi sono obblighi di trasmissione del fascicolo tecnico a terzi?

Il fascicolo tecnico non deve essere distribuito con il prodotto, né al consumatore finale né all’acquirente professionale. Deve essere conservato dal fabbricante per essere a disposizione delle autorità nazionali di controllo.

Solo l’autorità competente nello stato può richiedere il fascicolo tecnico in un tempo ragionevole.

Alla fine si spera di non doverlo mai mostrare a nessuno… forse è stato fatto una volta tempo fa e mai più guardato.

distanza lama

Possono chiederlo il MiSE – Ministero Sviluppo Economico e il magistrato in caso di gravi motivi.

Poi darlo ai clienti è solo una questione commerciale e di cosa vendete. Non ci sono obblighi, ma molti clienti lo danno per fare entrare nelle vendor list.

Fascicolo Tecnico per quanto tempo occorre conservarlo?

Cosa dice la legge?

Fascicolo Tecnico per quanto tempo occorre conservarlo?

Il fascicolo tecnico deve essere conservato almeno 10 anni a partire dall’ultima data di fabbricazione del prodotto e deve essere tenuto a disposizione delle autorità di controllo, a meno che la direttiva non preveda espressamente un’altra durata.

Ad esempio, le Direttive relative ai dispositivi medici impiantabili attivi, ai dispositivi medici ed ai dispositivi medico-diagnostici in vitro prevedono che questi documenti siano conservati per 5 anni.
La Direttiva sugli impianti frigoriferi per uso domestico fissa la durata a 3 anni.

Fascicolo tecnico

In verità io vi dico che ci sono capitati molti episodi in cui il PM (Magistrato) ci ha chiesto il fascicolo tecnico anche dopo 15 anni. Le macchine durano molti anni e hanno vita propria.

Sono affidate ad altri che le usano e le modificano a proprio piacimento. Solo il fascicolo tecnico dimostra come avete pensato e consegnato la macchina ….

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Recipienti a pressione – ordine operativo di costruzione di un recipiente in pressione:

Recipienti a pressione

 ordine operativo di costruzione di un recipiente in pressione :

  • dimensionamento/progetto/calcolo
  • ingegnerizzazione/procedure costruttive
  • certificazione

usando i Requisiti Essenziali per la Sicurezza della PED diciamo cosa si deve fare:

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Le istruzioni d’uso – Fascicolo tecnico – Direttiva Macchine

Le istruzioni d’uso

È molto importante che il fabbricante fornisca assieme al prodotto delle istruzioni (o indicazioni) d’uso accurate e complete, possibilmente tradotte in una lingua comprensibile da parte dell’utilizzatore.

In alcune direttive, come ad esempio la Direttiva 2006/42/CE “Macchine”, questo obbligo è espressamente previsto (“Ogni macchina deve essere accompagnata da istruzioni per l’uso nella o nelle lingue comunitarie ufficiali dello Stato membro in cui la macchina è immessa sul mercato e/o messa in servizio”, allegato I, punto 1.7.4), ma in generale le istruzioni d’uso svolgono un’importantissima funzione non solo per l’informazione dell’utilizzatore o consumatore, ma anche – da un punto di vista più propriamente legale – come linea di demarcazione della responsabilità tra il fabbricante e altri soggetti (distributore, installatore, utilizzatore, etc.) che vengono a contatto con il prodotto.

Istruzioni Macchinario

In quale lingua deve essere il fascicolo tecnico?

In quale lingua deve essere redatto?

Varie direttive precisano in modo esplicito che il fascicolo deve essere redatto:

  • nella lingua ufficiale dello Stato membro nel quale sono applicate le procedure di valutazione della conformità;
  • oppure nella lingua ufficiale dello Stato membro dove ha sede l’organismo notificato;
  • oppure in una lingua riconosciuta dall’organismo stesso.

Peraltro, anche se questo aspetto non è menzionato in modo esplicito in tutte le direttive “nuovo approccio”, se il fabbricante ricorre ad un organismo notificato, la documentazione deve sempre essere in una lingua comprensibile dall’organismo notificato in questione, affinché quest’ultimo possa applicare correttamente le procedure di valutazione della conformità.

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Fascicolo Tecnico e Certificazione CE delle Porte scorrevoli motorizzate

Dato che la funzione principale di una porta è di aprire o chiudere un’apertura, il movimento effettivo della porta può produrre situazioni pericolose per persone, merci e veicoli nelle vicinanze che per loro natura non possono essere completamente evitate in sede progettuale.
I possibili pericoli dipendono dalla condizione della porta e dal modo in cui la porta è utilizzata.

I pericoli più comuni che una porta motorizzata può portare sono i seguenti:

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