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Mettere Le Mani Sul Macchinario In Uso

Mettere Le Mani Sul Macchinario In Uso

Ciao,

con questa lettera ti invitiamo a parlare di modifiche alle macchine in uso – usate: poiché inevitabilmente bisogna metterci le mani, per tanti motivi.

Infatti:

Prima di investire in nuovi macchinari, si pensa a quanto già in uso o recuperato usato:

  • per revisione e rimessa in efficienza
  • per adeguamento alle normative
  • per revamping o retrofitting

Un intervento che può essere fatto

  • dall’utilizzatore, per far vivere la macchina più a lungo, senza grossi investimenti, o per adeguarla le normative del TU81/08;
  • può essere fatto dal costruttore, su richiesta dell’utilizzatore;
  • può essere fatto dal costruttore, che ha ritirato per sostituzione ad esempio, e vuole rivendere l’usato

Qui nascono i problemi: bisogna procedere a una nuova marcatura CE ? o dichiarare soddisfatto l’All. V del TU 81/08?

Situazione numero uno:

capita che l’impresa che realizza l’intervento, su incarico dell’utilizzatore, non sappia come mettersi a posto con le carte o che, peggio, non sa che norme applicare per consegnare una macchina regolare come vuole il committente

le chiedono i RES – e come si fa? … oppure gli ingegneri del posto affermano cose diverse con grande sicurezza… non si sa a chi rivolgersi.

Situazione numero due:

capita che il costruttore, che ritira e adegua la macchina per rivenderla usata e garantita, non sappia cosa fare per mettersi a posto con le norme e con le carte (perizia ogni volta, o marcatura CE autodichiarazione?)

Difficile orientarsi con sicurezza:

ci sono troppe norme e troppi adempimenti burocratici, ci si perde in un labirinto in cui non ci si sa muovere

—ci sono macchine che hanno norme specifiche da applicare, altre che invece bisogna arrangiarsi con altre generiche

—ci sono macchine che richiedono l’intervento obbligato dell’ente notificato

—ci sono macchine che richiedono la messa in servizio con INAIL, e verifiche periodiche

in quale caso ti trovi? Si può chiamare il TUV per esempio per proteggersi meglio, oltre alla DEDO?

la DEDO può certificare direttamente?

Vale di più o di meno di una perizia per All. V??

Quando poi la norma esiste, vi sono ampi margini di incertezza, di soggettività, e si vive nell’incertezza (ad esempio la 13849, la 14119… come realizzare un vero e proprio dispositivo antileusione?

ci vorrebbero criteri più certi, restrittivi… dice qualcuno. Altri invece dimostrano che più si retstitnrgono i margini meno resta applicabile la norma ai casi reali, che sono infiniti. le macchine messe in commercio, classificate per tipo e modello, dovrebbero essere tutte uguali. In realtà vengono continuamente adattate alle esigenze del cliente, e cambiano troppi particolari.

alla fine il rischio è quello di non prendere i soldi, per contestazioni e reclami. Oppure di doversi difendere da verbali ASL e da richiesta conseguente di danni/interventi riparatori

una macchina installata e di cui non accettano il collaudo, le carte, le misure di sicurezza… la banca non concede il leasing…come si fa a recuperare? da chi andare per dirimere la questione?

Per parlare di questo e approfondire le questioni,

Salvatore Fedele di Delta Automation srl di ATESSA ci ha convinti ad organizzare assieme un evento sulla

Certificazione CE di Macchinari già in uso che per vari motivi vengono modificati.

I relatori saranno:
Ing. Claudio e Renato Delaini – DEDO Risorse di Milano
Ing. Rossano Cuppini – TUV Intercert di Reggio Emilia
Avv. Domenico Radice – Studio Legale Radice-Gagliardi di Milano

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Ecco il programma:

14.00 – 14.15 Registrazione dei partecipanti
14.15 – 14.30 Saluto ai partecipanti e introduzione
Sig. Salvatore Fedele – Delta Automation Srl
14.30 – 14.45 Presentazione attività formative
Dott.ssa Giovanna Caniglia – Tecseo srl
14.45 – 16.00 Mettere le mani su un macchinario usato: come proteggersi. Casi pratici, adempimenti, ruoli e responsabilità.
Ing. Claudio e Renato Delaini– Dedo Risorse
16.00 – 17.00 Le principali norme tecniche applicabili al processo di verifica dei requisiti di sicurezza di macchine e impianti in esercizio: EN ISO 13857, EN ISO 13849-1, EN ISO 14119, ISO/FDIS 14120. 
Ing. Rossano Cuppini– TÜV InterCert Italia
17.00 – 17.30 Infortunio Mortale avvenuto su un macchinario modificato. Ruoli e responsabilità: un caso esemplare.
Avv. Domenico Radice – Studio Radice-Gagliardi
17.30 – 18.30 Discussione finale e tavola rotonda con i relatori
18.30 Aperitivo

se ti vuoi iscrivere manda una mail a:
tuvintercertsrl@gmail.com

i posti sono limitati.

L’evento si terrà l’8 Luglio nella zona industriale di ATESSA in provincia di Chieti (Abruzzo).

In attesa della locandina ufficiale Salvatore ha distribuito un suo invito. Eccolo:

“Come costruttore di sistemi di automazione, ci troviamo quotidianamente ad imbatterci nel mondo delle normative attinenti le sicurezze macchine, dalle marcature CE, alle certificazioni Res, all’analisi dei rischi e altro.

Lavorando con molte aziende, ci siamo resi conto che c’è molta disinformazione, e che purtroppo molto spesso ci 
si affida a persone che magari non sono proprio quelle adatte.

Abbiamo visto aziende che hanno tutta la documentazione a posto, ma che poi hanno macchine che non sono idonee al lavoro da svolgere, ed altre che hanno macchine a posto ma non hanno la documentazione richiesta dalle leggi.

In entrambe le situazioni, purtroppo, in caso di incidente o infortunio, chi ne risponderà sarà sempre il responsabile e il titolare dell’azienda, con pene e sanzioni rilevanti.

La posta in gioco, quando si parla di sicurezza, è molto alta, al punto da spaventare molti imprenditori e responsabili, e quindi, da titolare di azienda, e da costruttore ho iniziato a prendere contatti con diversi enti e certificatori, in modo da garantire la corrispondenza alle norme sia degli impianti nuovi che di quelli che rimettiamo in sicurezza.

Vi scrivo quindi per informarvi della mia intenzione di organizzare un evento di informazione e formazione, assistiti da personale esperto e del settore, i quali spiegheranno le normative, le responsabilità e il modo per poter garantire la sicurezza di chi lavora e di chi amministra.

Non sarà la solita giornata in cui ti leggono quanto scritto sui libri, sarà un evento ricco di esempi e situazioni, aperta alla discussione tra partecipanti e relatori.

Parteciperanno all’evento, come relatori gli ing. Claudio e Renato Delaini della DEDO Risorse e lo studio legale Radice Gagliardi abituato a lavorare nel nostro settore.

Salvatore Fedele

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