Dichiarazione di Conformità PED

Dichiarazione di Conformità –  PED

Il fabbricante o il suo rappresentante autorizzato stabilito nella Comunità deve preparare una dichiarazione CE di conformità nella quale  “..accerta e dichiara”  il soddisfacimento dei Requisiti Essenziali di Sicurezza applicabili e quindi la conformità dell’ attrezzatura alla direttiva PED.
La dichiarazione di conformità deve contenere tutte le informazioni necessarie a identificare la direttiva in base alla quale viene rilasciata, il fabbricante, l’attrezzatura, l’Organismo Notificato ( se necessario) e eventualmente il riferimento alle normative armonizzate utilizzate.
La dichiarazione di conformità rappresenta un sommario della progettazione, della costruzione e della valutazione di conformità e diventa un documento essenziale, insieme al manuale d’uso e manutenzione, per l’utilizzatore (o per il fabbricante dell’insieme in cui sarà integrata l’attrezzatura).

CONTENUTI MINIMI DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

  1. Nome e indirizzo del Fabbricante
  2. Descrizione della attrezzatura a pressione
  3. Procedura di valutazione di conformità utilizzata
  4. Identificazione del firmatario che ha la delega del fabbricante
  5. nome e indirizzo dell’ O.N. che ha effettuato il controllo
  6. riferimento all’eventuale attestato di esame CE del tipo o esame CE della progettazione
  7. nome ed indirizzo di eventuale O.N. incaricato della sorveglianza del sistema di qualità del fabbricante
  8. riferimento alle Norme armonizzate applicate
  9. riferimenti a norme o specifiche tecniche utilizzate
  10. riferimenti ad altre direttive comunitarie applicate

ATTESTATI DI CONFORMITA

Compiti dell’organismo notificato sono definiti in funzione della procedura di valutazione scelta dal Fabbricante.

Tali compiti, descritti nell’allegato III della direttiva, includono l’emissione di una “certificazione di conformità” da parte dell’Organismo Notificato che può consistere in un Attestato (come nel caso di valutazione del progetto modulo B1 o di valutazione del tipo- modulo B) o in un Certificato o semplicemente in un verbale d’ispezione.

Il modulo applicato stabilisce i punti sui quali dovrà essere richiesto l’intervento di un O.N.  oltre che il “modus operandi” con cui  l’organismo dovrà esercitare la sua sorveglianza.

AD ESEMPIO:

Nella certificazione secondo modulo G (verifica su un singolo prodotto) saranno identificate, anche a livello redazionale, tutte le informazioni necessarie a individuare in maniera univoca quella singola attrezzatura sotto esame

Su un attestato di conformità secondo Modulo G (verifica CE di un unico prodotto) saranno riportati dati

  1. Numero di fabbrica
  2. Pressione massima ammissibile
  3. Temperatura massima e minima ammissibile
  4. Capacità Totale
  5. N° Disegno
  6. Codice di progetto e fabbricazione utilizzato
  7. Identificazione del Fascicolo Tecnico
  8. Identificazione dei certificati di prova idraulica
  9.  identificazione di eventuali accessori a pressione forniti con l’attrezzatura

PROTEZIONE DELL’ATTREZZATURA A PRESSIONE

  1. punto 2.10 allegato 1 allegato I punto 2.10 “….l’attrezzatura a pressione viene dotata ovvero si provvede a che sia dotata di adeguati dispositivi di protezione, a meno che l’attrezzatura sia destinata ad essere protetta da altri dispositivi di protezione integrati nell’ insieme… “

 

PS: Fammi sapere cosa ne pensi dell’articolo.
Lasciami un tuo commento sotto al blog
quando hai finito di leggerlo per farmi sapere
se ti e’ piaciuto.

Commenta:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *