Dichiarazione di conformità e marcatura CE nella direttiva macchine

Dichiarazione di conformità e marcatura CE

Ogni macchina deve recare, in modo leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:

  1. nome del fabbricante e suo indirizzo
  2. la marcatura CE
  3. designazione della serie o del tipo
  4. eventualmente, numero di serie
  5. l’anno di costruzione

Nel caso in cui la macchina sia destinata in area esplosiva, essa deve recare l’apposita indicazione ed indicare tutte le apposite indicazioni indispensabili alla sicurezza.

Se un elemento della macchina deve essere movimentato durante l’utilizzo con mezzi di sollevamento, la sua massa deve essere indicata in modo leggibile, indelebile e non ambiguo.

La dichiarazione di conformità è l’atto con cui il fabbricante dichiara, sotto la propria personale responsabilità, che il prodotto è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza.

La marcatura CE è la dichiarazione del produttore che dimostra la rispondenza dell’apparecchio alle direttive comunitarie applicabili. La marcatura CE dichiara che il produttore-distributore si assume la responsabilità del prodotto, permettendone la libera circolazione in Europa e l’identificazione dei prodotti non conformi.
La nuova direttiva macchine impone l’indicazione esplicita della persona autorizzata a costituire la Documentazione Tecnica Pertinente o il Fascicolo Tecnico della Costruzione indicando le generalità della persona fisica o giuridica.

Gli scopi principali della marcatura CE sono:

  1. indicare la conformità del prodotto alle direttive applicabili e quindi ai requisiti essenziali di sicurezza;
  2. permettere l’accesso del prodotto sul mercato;
  3. assicurare la libera circolazione dei beni;
  4. permettere il ritiro dei prodotti non conformi dalle autorità preposte.

Dichiarazioni CE

La nuova direttiva prevede solo 2 tipi di dichiarazione (Allegato II):

  1. IIA – la dichiarazione CE di conformità alla Direttiva Ð e alle altre Direttive in cui eventualmente ricade la macchina Ð sottoscritta dal fabbricante;
  2. IIB – la dichiarazione d’incorporazione per le quasi – macchine. Questa dichiarazione contiene obbligatoriamente il preciso elenco dei RES ottemperati
  3. IIIC – Dichiarazione CE di conformità di un componente di sicurezza sottoposto oppure non sottoposto all’esame per la certificazione

Marcatura CE

L’esposizione della marcatura CE nella nuova direttiva macchine dovrà:

  1. deve essere apposta nelle immediate vicinanze del nome del fabbricante o del suo mandatario usando la stessa tecnica.
  2. Se è stata applicata la procedura di garanzia qualità totale, la marcatura CE deve essere seguita dal numero di identificazione dell’organismo notificato.

Una volta apposta la marcatura CE implica che la persona fisica o giuridica che ha effettuato o fatto effettuare la apposizione si è accertata che il prodotto – sottoposto alle appropriate procedure di valutazione di conformità – è conforme a tutte le direttive comunitarie che vi si applicano. Dunque, qualora un prodotto sia oggetto di più direttive che riguardano diversi aspetti e che prevedono la marcatura CE, quest’ultima indica che il prodotto è conforme alle disposizioni di tutte le direttive.

Viceversa, qualora una o più di queste direttive lascino la scelta al fabbricante, nel corso di un periodo transitorio, del regime da applicare, la marcatura CE indica la conformità alle disposizioni delle sole direttive applicate dal fabbricante. In questo caso, i riferimenti delle direttive applicate debbono essere registrati sui documenti, note o istruzioni che accompagnano il prodotto. Tuttavia il legislatore non poteva impedire la commercializzazione di macchine non complete che il Fabbricante non è in grado di rendere totalmente conformi ai requisiti essenziali di sicurezza. Infatti la sicurezza della macchina potrebbe essere legata alla sua integrazione in un impianto complesso.

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