Archivi categoria: Norme Tecniche

Ing. Renato Delaini

Leasing mi blocca la vendita del macchinario Usato. La certificazione CE SCADE?

LA CERTIFICAZIONE CE SCADE?

Di questi tempi ci troviamo sempre più frequentemente di fronte a questa domanda:

“Conviene comprare un macchinario usato per metterlo in commercio?”

È una domanda mal posta, così.

Partiamo dal presupposto che la certificazione CE non ha una scadenza. È sicuro, non è scritto da nessuna parte. Il costruttore che la firma non pone nessuna condizione di tempo nella sua validità, ha solamente il vincolo di conservare il fascicolo tecnico per 10 anni dopo l’ultimo esemplare costruito. Quindi siamo sempre a posto: costruttore, utilizzatore, acquirente e così via?

Quindi siamo sempre a posto: costruttore, utilizzatore, acquirente e così via?

Continua a leggere

EN 13850: Pulsante di Emergenza o Servizi Postali?

IL LABIRINTO DELLE NORME ARMONIZZATE

Chi le emette?

Le norme armonizzate sono emesse dagli organismi europei dedicati, che sono tre. In generale quello che ci interessa è il CEN.

Perché vengono emesse?

Sono norme che possono essere utilizzate dagli operatori economici e fabbricanti per dimostrare che i loro servizi, macchinari, prodotti, soddisfano alle direttive comunitarie attinenti, che devono essere rispettate. L’applicazione di una norma armonizzata conferisce quella che si chiama “presunzione di conformità”.

DSC_0001

Continua a leggere

Linea di sezionamento pannelli PVC: per evitare l’infortunio, progettare con barriere e interblocchi antielusione

Linea PVC Infortunio

Linea di sezionamento pannelli PVC: per evitare l’infortunio, progettare con barriere e interblocchi antielusione

 

Il costruttore di linee per la lavorazione di materie plastiche è il nostro cliente più frequente.

Le macchine o attrezzature di lavoro si possono suddividere, secondo noi, in tre tipologie:

  • Le macchine standard, ormai sperimentate e consolidate come progettazione
  • Le macchine speciali, per le quali esiste la norma specifica, come la EN 14886 ad esempio
  • Le macchine particolari, per le quali non esistono norme specifiche, e che sono comunque pericolose se mal utilizzate.

Continua a leggere

CE Macchine: Manipolazione dei sistemi di sicurezza e uso scorretto ragionevolmente prevedibile

prevedibile comportamentoPer evitare gli infortuni con macchine marcate CE si deve pensare bene alla Manipolazione dei sistemi di sicurezza e uso scorretto ragionevolmente prevedibile

CHI LO DEVE FARE: sia il fabbricante – sia l’utilizzatore

andiamo per ordine: il ruolo predominante è assegnato al fabbricante, che marca CE, ma non è esente anche l’utilizzatore.

Il fabbricante deve considerare nella progettazione le caratteristiche richieste per i ripari ed i dispositivi di protezione:

• devono essere di costruzione robusta,

• devono essere fissati solidamente

• non devono provocare pericoli supplementari,

• non devono essere facilmente elusi o resi inefficaci,

• devono essere situati ad una distanza sufficiente dalla zona   pericolosa,

• non devono limitare più del necessario l’osservazione del ciclo di lavoro,

e deve considerare quello che si chiama: Uso scorretto ragionevolmente prevedibile

Continua a leggere

Vending Machine – Distributore Automatico Certificazione CE

Vending Machine – Distributore Automatico Certificazione CE

2011-06-28 13.30.14

Le macchine che distribuiscono i prodotti sono molto variegate e gli ambienti dove vengono installate altrettanto diversi. La marcatura di una macchina che distribuisce sigarette, cibo o biglietti nelle stazioni della metropolitana non è uguale, in quanto le norme a cui sono assoggettate sono diverse.
La destinazione d’uso, la conformazione della macchina e il materiale distribuito rendono il settore molto variegato e le norme cui prestare attenzione diverse.
La classica macchinetta da bar che distribuisce le caramelle non comporta gli stessi rischi di una macchina che distribuisce bevande alla spina. La valutazione del rischio delle due macchine devono prestare attenzione a elementi diversi previsti dalle varie norme.

Tutti i casi però prevedono la redazione di:

Continua a leggere

Macchina di sollevamento costruita nel 2004 extra CE sprovvista di marcatura CE

Se un utilizzatore ha in azienda una macchina di sollevamento costruita nel 2004 extra CE sprovvista di marcatura CE, dovendo provvedere lui stesso alla marcatura /come se fosse il fabbricante/ dovrà redigere una Dichiarazione di Conformità CE o è sufficiente un attestato di rispondenza ai requisiti di sicurezza ed ancora i RESS devono essere quelli delle norme armonizzate alla 2006/42/CE oppure quelli della Direttiva in vigore al momento in cui è stata prodotta?


Adeguarlo significa procedere alla marcatura CE, o cosa altro bisogna fare?

Prima questione:

La risposta è sì, è OBBLIGATORIO.

A seguito, infatti, della sentenza di condanna della Corte di Giustizia Europea del 10/04/2003, il nostro paese è stato obbligato a fissare i requisiti minimi da seguire.

Il Testo unico sulla sicurezza, il D.Lgs. 81/08, affronta il problema in maniera precisa, dedicandovi uno specifico allegato (allegato V):“ Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro messe a disposizione…” e contiene tutta una serie di indicazioni sui rischi da eliminare.

2011-06-28 12.43.55

Seconda questione

Continua a leggere

Adeguare o disfarsi dei vecchi macchinari? Perizia o Marcatura CE?

Vecchi Macchinari non in regola con le normative di sicurezza: Adeguare o disfarsi dei macchinari?

Vecchi Macchinari non in regola con le normative di sicurezza:

Adeguare o disfarsi dei macchinari?

Chi si trova di fronte a problematiche di questo genere spesso non si sa cosa fare.

Continua a leggere

uso scorretto dovuto all’elusione volontaria dei dispositivi di sicurezza.

Il Defeating: un uso scorretto dovuto all’elusione volontaria dei dispositivi di sicurezza.

Il Defeating: un uso scorretto dovuto all’elusione volontaria dei dispositivi di sicurezza.

Fabbricante e Datore di lavoro utilizzatore si pongono necessariamente il problema: di chi è la responsabilità in caso di infrotunio, specialnente con macchine e attrezzature di lavoro marcate CE?

In relazione all’interazione uomo-macchina nel mondo del lavoro e al problema della manomissione dei sistemi di sicurezza, è importante dare risposta ad alcuni quesiti:

– è possibile cogliere con precisione la differenza tra la manipolazione volontaria e “uso scorretto ragionevolmente prevedibile”?

– perché quasi sempre l’operatore è convinto che i dispositivi di protezione siano solo inutili ostacoli per il suo lavoro?

– può bastare la formazione e l’addestramento per eliminare questo rischio?

– cosa prevedono le norme armonizzate per la progettazione delle attrezzature di lavoro per questo rischio?

 

Varie azioni possono essere intraprese, soprattutto dal fabriccante. Già nella redazione del manuale delle istruzioni“il fabbricante dovrà tener conto di quanto è noto in merito ai possibili usi scorretti della macchina. Più il fabbricante fornisce informazioni sull’uso scorretto prevedibile all’utilizzatore, più quest’ultimo sarà responsabile delle scelte che effettuerà nella sua valutazione del rischio per prevenire i rischi associati”.

Continua a leggere

Macchine CE: Dichiarazione di Conformità – Responsabilità Datore di Lavoro

Macchine CE: Dichiarazione di Conformità – Responsabilità Datore di Lavoro

La Dichiarazione di Conformità rilasciata dal Fabbricante è la dichiarazione di rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza e rappresenta una dichiarazione estremamente vincolante per lo stesso.

Non si può però escludere in assoluto dalle responsabilità il Datore di lavoro se le macchine da lui utilizzate dovessero risultare difformi dalle disposizioni legislative vigenti in materia di sicurezza.

Per quanto riguarda le macchine CE è infatti importante, una volta constatata la inosservanza a delle norme di sicurezza, individuare se le carenze riscontrate possono essere definite come “palesi”(già manifeste in sede di utilizzo) o se le stesse si possono considerare “occulte” (ad esempio progettuali non riscontrabili da un esame visivo o dal normale uso della macchina).

Infatti, se le carenze so-no “palesi”o già manifeste in sede di utilizzo si prefigurano delle responsabilità del costruttore (o mandatario), del venditore e dell’utilizzatore (datore di lavoro).