Archivi categoria: manuale istruzioni

Manuale di Istruzioni Incompleto? Mancano Usi del Macchinario prevedibili?

IL RISCHIO del MANUALE DI ISTRUZIONE INADEGUATO

NON CONDIVIDERE LE RESPONSABILITÀ COL CLIENTE UTILIZZATORE

 

 

Quando si progetta un macchinario o un impianto bisogna prevedere una modalità sicura, priva di rischi, per le operazioni di carico e scarico?

Effettivamente la norma EN 12100:2010 -relativa ai principi generali di progettazione e valutazione e riduzione del rischi- al paragrafo 5.4 comma a) prevede che siano valutati rischi dovuti all’alimentazione (feeding the machine) e allo scarico (removal of product from machine).

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Etichetta Istruzioni Attrezzature di Lavoro – Devono essere marcate CE?

Si tratta di un attrezzature di lavoro , che viene commercializzata verso un mercato di tipo professionale, per utilizzatori avvertiti o esperti. Spesso per attrezzature di lavoro possono essere intese apparecchi professionali inclusi nella direttiva macchine o in altre direttive più specifiche.

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Di solito le attrezzature di lavoro non incluse in altre direttive possono essere caratterizzate così:

 

  1. la Direttiva infatti definisce attrezzatura di lavoro = “a) «attrezzatura di lavoro» qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto usati durante il lavoro
  2. Perciò le direttive europee applicabili sono essenzialmente la DIRETTIVA 2009/104/CE del 16 settembre 2009, relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro.
  3. I requisiti di questa direttiva sono più restrittivi della GPSD – General Product Safety Directive.

Quindi:

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Il cliente chiede Fascicolo tecnico e Valutazione del Rischio al fabbricante

Il cliente chiede Fascicolo tecnico e Valutazione del Rischio al fabbricante

Gli effetti della nuova direttiva macchine sulle perizie negli infortuni all’estero si stanno iniziando a sentire sempre di più.

La prima cosa da fare è prendere visione della situazione, sapere più possibile dell’infortunio o del perché della richiesta. L’ideale è muoversi e andare a vedere al più presto!!! La responsabilità è sia del datore di lavoro che ha comprato, accettato e usato la macchina, sia del fabbricante. 

Bisogna muoversi con attenzione e non dare informazioni che potrebbero poi danneggiarci in futuro. Bisogna evitare che l’organo di controllo venga influenzato dall’utilizzatore contro il fabbricante rovesciando su di lui le cause dell’evento.

Le regole vanno usate “al meglio” a seconda dei casi e non tutti i casi sono uguali. Copio qui sotto uno stralcio di una mail ricevuto in cui si evidenzia come la valutazione del rischio e il fascicolo tecnico possano fare la differenza in questi casi e non sempre la risposta è la stessa.

ricevo ora la richiesta di un nostro contatto in Austria che ha a sua volta ricevuto una richiesta da un nostro Cliente francese.

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Macchine CE: Dichiarazione di Conformità – Responsabilità Datore di Lavoro

Macchine CE: Dichiarazione di Conformità – Responsabilità Datore di Lavoro

La Dichiarazione di Conformità rilasciata dal Fabbricante è la dichiarazione di rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza e rappresenta una dichiarazione estremamente vincolante per lo stesso.

Non si può però escludere in assoluto dalle responsabilità il Datore di lavoro se le macchine da lui utilizzate dovessero risultare difformi dalle disposizioni legislative vigenti in materia di sicurezza.

Per quanto riguarda le macchine CE è infatti importante, una volta constatata la inosservanza a delle norme di sicurezza, individuare se le carenze riscontrate possono essere definite come “palesi”(già manifeste in sede di utilizzo) o se le stesse si possono considerare “occulte” (ad esempio progettuali non riscontrabili da un esame visivo o dal normale uso della macchina).

Infatti, se le carenze so-no “palesi”o già manifeste in sede di utilizzo si prefigurano delle responsabilità del costruttore (o mandatario), del venditore e dell’utilizzatore (datore di lavoro).

Corretto Acquisto Macchinario secondo 81/08

Macchine e apparecchi elettrici

MESSA IN SERVIZIO E UTILIZZO

Macchine

  • Macchine nuove: dal 21/09/96 devono essere marcate CE e rispettare tutte le direttive ad esse applicabili
  • Macchine giaÌ€ in uso prima della data di entrata in vigore del DPR 459/96 e successivamente “modificate” con modifiche costruttive che non rientrano nell’ordinaria o straordinaria manutenzione: queste macchine devono essere marcate CE (anche se in origine erano giaÌ€ marcate) in quanto vengono considerate come macchine nuove, sostanzialmente diverse da quelle originali (la modifica costruttiva deve essere fatta in conformitaÌ€ ai requisiti dell’allegato 1 del DPR 459/96)
  • Macchine usate (acquistate prima del 21/09/96) che non avendo subito modifiche non rientranti nell’ordinaria o straordinaria manutenzione non presentano il marchio CE: queste macchine devono essere accompagnate da una dichiarazione di conformitaÌ€ della macchina alla legislazione previgente alla Direttiva Macchine.

Apparecchi elettrici

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  • Apparecchi elettrici nuovi: dal 1/1/97 devono essere dotati di marcatura CE e rispettare tutte le direttive ad essi applicabili
  • Apparecchi elettrici giaÌ€ in uso prima del 1/1/97 e successivamente “modificati” con modifiche costruttive che non rientrano nell’ordinaria o straordinaria manutenzione: queste macchine devono essere accompagnate da una dichiarazione di conformitaÌ€ della macchina alla legislazione previgente alla Direttiva Macchine.
  • Apparecchi elettrici (acquistati prima del 01/01/97) che non avendo subito modifiche non rientranti nell’ordinaria o straordinaria manutenzione non presentano il marchio CE: questi apparecchi devono essere accompagnati da una dichiarazione di conformitaÌ€ alle Direttive Comunitarie previgenti alla data del 01/01/97.
  • Macchine e/o Apparecchi elettrici messi a disposizioni dei lavoratori alla data del 31/12/1996 e non soggetti alle norme riportati nel punto 3: tutte queste attrezzature di lavoro devono essere adeguate ai requisiti dell’allegato V del D.Lgs. 81/2008.

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VALUTAZIONE RISCHIO MACCHINE: Come si fa?

Ogni macchina venduta all’interno dell’Unione Europea deve essere conforme alla normativa europea e può essere soggetta a più direttive. Comunemente le direttive cui è soggetta un macchinario sono:

Ciò comporta di valutare la rispondenza ai RESS delle varie direttive cui il prodotto deve essere conforme. Quindi per prima cosa bisogna individuare a cosa deve essere conforme.

Ogni direttiva prescrive dei Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute (RESS) cui il fabbricante deve attenersi.

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Marcatura CE di un prodotto importato da extra UE.

Marcatura CE di un prodotto importato da extra UE.

Nel caso in cui il fabbricante non abbia sede nella Comunità è invece L’IMPORTATORE che si deve far carico di tutti gli obblighi. Poiché è necessario garantire che i prodotti provenienti da paesi terzi che entrano nel mercato comunitario siano conformi a tutti i requisiti comunitari applicabili e in particolare che i fabbricanti abbiano effettuato adeguate procedure di valutazione in merito a tali prodotti.

È previsto pertanto che gli importatori si assicurino che i prodotti che immettono sul mercato siano conformi alle prescrizioni applicabili e che non immettano sul mercato dei prodotti che non sono conformi a tali prescrizioni o presentano rischi residui non accettabili.

Per lo stesso motivo è previsto che gli importatori si assicurino che siano state effettuate le appropriate procedure di valutazione della conformità e che la marchiatura dei prodotti e la documentazione elaborata dai fabbricanti siano a disposizione per controlli da parte delle autorità di vigilanza.

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Ancora: in base alla direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti, per “produttore” s’intende: il fabbricante del prodotto stabilito nella Comunità e qualsiasi altra persona che si presenti come fabbricante apponendo sul prodotto il proprio nome, il proprio marchio o un altro segno distintivo, o colui che rimette a nuovo il prodotto; il rappresentante del fabbricante se quest’ultimo non è stabilito nella Comunità o, qualora non vi sia un rappresentante stabilito nella Comunità, l’importatore del prodotto.

Quindi l’importatore, sia che metta il proprio nome e il proprio marchio, sia che lasci la marcatura apposta dal fabbricante extra-UE, si assume tutte le responsabilità: deve quindi chiedere al produttore tutti i test report eseguiti sul prodotto, ed effettuare inoltre una valutazione dei rischi, anche  direttamente nel caso in cui non si coprano tutti i RES con i soli test, e averne documentazione.

Ovviamente se si tratta di un prodotto la cui procedura di certificazione richiede l’intervento dell’ente terzo, notificato, bisogna rivolgersi all’ente stesso per poter marcare con i suoi riferimenti il prodotto stesso

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Manuale Istruzione – Manuale uso e manutenzione

Manuale Istruzione – Manuale uso e manutenzione

Ogni prodotto venduto all’interno del mercato unico europeo deve essere sicuro verso l’uomo e verso l’ambiente. Per questo motivo è assoggettato a direttive e regolamenti europei specifici. La marcatura CE del prodotto dichiara che il prodotto è conforme alla normativa vigente.

Per prima cosa bisogna capire a quali normative è sottoposto il prodotto. Il manuale di istruzioni deve fornire tutte le informazioni previste secondo la normativa.  

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