Archivi categoria: Dichiarazione Conformità CE

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Vendere un impianto nuovo accettando di inserire una macchina usata, preesistente: si può fare?

Impianto nuovo con macchine usate: Si può fare?

Siamo sempre in giro per fabbriche, dei più svariati settori e spesso incontriamo questo problema.

Il tutto nasce da due esigenze che si scontrano: Quella di inserire un nuovo impianto e quella di Certificare la linea nuova composta di macchine nuove e vecchie.

Nasce quindi questa domanda.

Ma quindi… E’ possibile vendere un impianto nuovo, perfettamente a posto, accettando che contenga però una macchina usata?

La richiesta non è sempre pulita, di solito è un progetto in divenire che cambia con il mutare delle esigenze. “La fame vien mangiando”, e una commessa di un robot si trasforma nel Certificare un isola di assemblaggio.

Il cliente in questi casi chiede che la marcatura CE comprenda tutto l’impianto ovviamente.Cerca un modo per sistemare le cose una volta per tutte.

Alla domanda se si può fare la risposta è ovvia: dipende.

Cerchiamo quindi di fare chiarezza.

Ma quale scelta hai davanti a te?

La sicurezza al 100% non l’ho mai vista.
Di solito in queste trattative ci sono 3 scelte davanti a te:

  1. Non fai nulla e rimandi la soluzione, rischiando di perdere il lavoro.
  2. Ti prendi responsabilità non Tue e rischi più del dovuto pur di lavorare.
  3. Chiami un consulente esterno che fa da arbitro tra Te e il Tuo Cliente e sistema le carte in modo tale che le responsabilità sia ripartite nel modo giusto.

Spesso e volentieri in questa trattativa nasce anche lo scontro su quali protezioni mettere.

Spesso l’utilizzatore ne vuole una in meno per spendere meno e per lavorare meglio.

Le protezioni spaventano.

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Ing. Renato Delaini

Leasing mi blocca la vendita del macchinario Usato. La certificazione CE SCADE?

LA CERTIFICAZIONE CE SCADE?

Di questi tempi ci troviamo sempre più frequentemente di fronte a questa domanda:

“Conviene comprare un macchinario usato per metterlo in commercio?”

È una domanda mal posta, così.

Partiamo dal presupposto che la certificazione CE non ha una scadenza. È sicuro, non è scritto da nessuna parte. Il costruttore che la firma non pone nessuna condizione di tempo nella sua validità, ha solamente il vincolo di conservare il fascicolo tecnico per 10 anni dopo l’ultimo esemplare costruito. Quindi siamo sempre a posto: costruttore, utilizzatore, acquirente e così via?

Quindi siamo sempre a posto: costruttore, utilizzatore, acquirente e così via?

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Mettere Le Mani Sul Macchinario In Uso

Mettere Le Mani Sul Macchinario In Uso

Ciao,

con questa lettera ti invitiamo a parlare di modifiche alle macchine in uso – usate: poiché inevitabilmente bisogna metterci le mani, per tanti motivi.

Infatti:

Prima di investire in nuovi macchinari, si pensa a quanto già in uso o recuperato usato:

  • per revisione e rimessa in efficienza
  • per adeguamento alle normative
  • per revamping o retrofitting

Un intervento che può essere fatto

  • dall’utilizzatore, per far vivere la macchina più a lungo, senza grossi investimenti, o per adeguarla le normative del TU81/08;
  • può essere fatto dal costruttore, su richiesta dell’utilizzatore;
  • può essere fatto dal costruttore, che ha ritirato per sostituzione ad esempio, e vuole rivendere l’usato

Qui nascono i problemi: bisogna procedere a una nuova marcatura CE ? o dichiarare soddisfatto l’All. V del TU 81/08?

Situazione numero uno:

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Manuale di Istruzioni Incompleto? Mancano Usi del Macchinario prevedibili?

IL RISCHIO del MANUALE DI ISTRUZIONE INADEGUATO

NON CONDIVIDERE LE RESPONSABILITÀ COL CLIENTE UTILIZZATORE

 

 

Quando si progetta un macchinario o un impianto bisogna prevedere una modalità sicura, priva di rischi, per le operazioni di carico e scarico?

Effettivamente la norma EN 12100:2010 -relativa ai principi generali di progettazione e valutazione e riduzione del rischi- al paragrafo 5.4 comma a) prevede che siano valutati rischi dovuti all’alimentazione (feeding the machine) e allo scarico (removal of product from machine).

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Conformità Macchine Usate rigenerate – Marcatura CE o Perizia Asseverata?

Claudio DelainiMolte multinazionali che costruiscono macchinari industriali ritirano e rivendono le loro macchine usate tramite le loro filiali italiane. Spesso queste filiali sono ottimi commerciali che fanno fatica a stare dietro alla normativa inerente la Marcatura CE.
La filiale italiana che sistema e rivende la macchina usata deve scegliere se CERTIFICARE CE la macchina marcandola, o affidarsi ad un esperto e venderla con una perizia asseverata.
Il mercato gradisce molto di più la Certificazione CE del macchinario.

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Compri macchine usate non marcate CE e le rivendi in Italia

“…UN COMMERCIANTE ITALIANO ACQUISTA DELLE APPARECCHIATURE DALLA FILIALE ITALIANA DI UNA NOTA MULTINAZIONALE TEDESCA E POI SCOPRE CHE SONO PRIVE DI MARCATURA CE.”

macchinario vecchio

Protesta, contesta, si rifiuta di continuare a pagare. Però se ne è accorto tardi, è passato del tempo, troppo tempo.

Ma riceve una ingiunzione di pagamento ed il giudice non accetta la sua opposizione.

E allora? Chi ha ragione?

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Manomissione Dispositivi Di Sicurezza E Modifica Delle Protezioni

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MANOMISSIONE DISPOSITIVI DI SICUREZZA E MODIFICA DELLE PROTEZIONI

Certi tipi di guaio si ripetono spesso. Ma ogni singola azienda ritiene invece che quel guaio non capiti mai, e si afferma con tranquillità che “non è mai successo”, “basta un minimo di attenzione”, “sicurezza sì, ma nel logico”.

La nostra esperienza, ormai decennale e più, ci ha insegnato a ragionare in modo diverso:

non pensiamo rigidamente a cosa dice la norma,

per applicarla e basta;

ma ragioniamo su cosa protegge di più il fabbricante.”

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Togliere Dispositivi di Protezione al Macchinario su richiesta del Cliente

Il Cliente ti chiede: Puoi togliermi quella protezione, è scomoda!

Una storia di due anni fa: ma che ci è molto servita.

Un capannone pieno di macchine soffiatrici. Ci aggiriamo intorno con curiosità mista da ammirazione. Tutto automatico, pochi operatori e tanti, tanti, PLC. Vediamo che le bottiglie per l’acqua minerale (o i flaconi per saponi, e così via) si possono fare così: la plastica in granulo viene raccolta, estrusa, e infilata dentro lo stampo opportuno. Qui viene data la forma mediante soffiaggio. Poi lo stampo si apre e con una lama vengono separate le parti e si genera lo scarto (materozza), che dovrebbe cadere in una zona dove si può raccogliere per riciclarlo poi.

Togliere Dispositivo Protezione

Tutto automatico certo, ma con un sacco di organi in movimento, di aree in temperatura, di zone pericolose. Tutto protetto? Certamente. Con interblocchi di affidabilità certificata, che non passano attraverso il PLC, dispositivi di protezioni e barriere fissi e mobili, e apparentemente tutte le norme armonizzate rispettate, vecchie e nuove: brevemente magari EN 13849 o EN 14119, con i rischi valutati con la EN 12100, eccetera.

Ma…: c’è un ma? Infatti: il cliente ha il problema che le macchine sono tante e devono andare sempre, dalle 6 alle 22 per tutti i giorni lavorativi. Quindi non bisogna fermarle mai, nemmeno per pulire.

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Le istruzioni d’uso – Fascicolo tecnico – Direttiva Macchine

Le istruzioni d’uso

È molto importante che il fabbricante fornisca assieme al prodotto delle istruzioni (o indicazioni) d’uso accurate e complete, possibilmente tradotte in una lingua comprensibile da parte dell’utilizzatore.

In alcune direttive, come ad esempio la Direttiva 2006/42/CE “Macchine”, questo obbligo è espressamente previsto (“Ogni macchina deve essere accompagnata da istruzioni per l’uso nella o nelle lingue comunitarie ufficiali dello Stato membro in cui la macchina è immessa sul mercato e/o messa in servizio”, allegato I, punto 1.7.4), ma in generale le istruzioni d’uso svolgono un’importantissima funzione non solo per l’informazione dell’utilizzatore o consumatore, ma anche – da un punto di vista più propriamente legale – come linea di demarcazione della responsabilità tra il fabbricante e altri soggetti (distributore, installatore, utilizzatore, etc.) che vengono a contatto con il prodotto.

Istruzioni Macchinario

Fascicolo Tecnico e Certificazione CE delle Porte scorrevoli motorizzate

Dato che la funzione principale di una porta è di aprire o chiudere un’apertura, il movimento effettivo della porta può produrre situazioni pericolose per persone, merci e veicoli nelle vicinanze che per loro natura non possono essere completamente evitate in sede progettuale.
I possibili pericoli dipendono dalla condizione della porta e dal modo in cui la porta è utilizzata.

I pericoli più comuni che una porta motorizzata può portare sono i seguenti:

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